A prima vista sembrerebbe una domanda stupida ma con una risposta ovvia. Ma non è così.

Facciamo conto di voler fare un investimento commerciale. Giriamo per la città e troviamo una zona commerciale strategica. Trattiamo con una agenzia e ci comperiamo, o affittiamo a un prezzo considerevole, un negozio nel punto più “caldo” della città.

Apriamo il negozio e ci mettiamo un allestimento “normale”, prodotti generici e un pricing uguale se non superiore alla media. Non ci sono promozioni e il personale non è neanche particolarmente brillante.

Perché dovrei entrare in quel negozio?
Sei sicuro che il solo fatto di avere un negozio nel cuore commerciale della tua città produca business?

Come vedi, la posizione non è tutto, e la domanda che ci siamo posti all’inizio non è né stupida né ha una risposta scontata.

Tornando a Google, ha senso faticare e svenarsi per raggiungere la prima pagina per poi mandare il tuo cliente in una pagina dove gli dici “siamo bravi e siamo belli”? Una cosa è certa, state in quella posizione ha avuto un costo, ma la probabilità che il visitatore diventi un tuo cliente è molto bassa.

Prima di cercare la “posizione”, pensa a cosa far trovare al tuo visitatore e comincia a pensarlo come un potenziale cliente. Cosa può interessargli? In che modo posso attrarlo? Come posso fare per farmi lasciare un suo contatto? Una promozione? Una iniziativa particolare? Una consulenza gratuita (vera)?

Insomma, se vuoi che la “posizione” funzioni, devi prima pensare a cosa farai trovare al tuo potenziale cliente all’interno del tuo negozio (o del tuo web).

E’ una regola semplice che ti permette di non buttare il tuo denaro.

Semplice, ma poco usata.