Cosa fate quando girate sul web o scorrete su un canale social?

Pensateci un attimo. Dove vi fermate? Cosa cattura la vostra attenzione? Quand’è che decidete di cliccare su un link o sul pulsante che vi esorta a “fare qualcosa”?

Web o social che sia, per portarvi a casa un cliente o potenziale cliente è necessario coinvolgerlo. I mezzi per coinvolgerlo o “creare engagement” – come fa figo dire adesso – possono esser i più disparati, dal mettere a disposizione la vostra conoscenza e il saper fare piuttosto che una promozione (mi raccomando che sia vera) o veicolare una opportunità.

L’importante è fare in modo che il vostro visitatore venga attratto da qualcosa e quindi messo in condizione di farsi coinvolgere dal vostro spirito propositivo.

Le motivazioni sono alla base di tutto.

Fatevi una domanda: per quale motivo il “visitatore” dovrebbe scegliere voi? Cosa avete voi più degli altri? Quali sono i fattori che fanno la differenza tra voi e un vostro competitor? Quali sono le “cartucce” che vi potete sparare per coinvolgerlo?

Attenzione, non è detto che il coinvolgimento funzioni al primo colpo. Può accadere, ma solo se avete qualcosa di veramente interessante. Più frequentemente il coinvolgimento si ottiene con un costante lavoro di comunicazione.

Oggi ti guardo, domani ti guardo di nuovo, poi inizio a girarti intorno nell’attesa del momento propizio e poi…

Quali possono essere i fattori scatenanti? Dipende.

Dipende dal mezzo. Se sei già riuscito a portarli sul tuo web, probabilmente conta la fruibilità dei contenuti e la loro chiarezza così come una proposta altrettanto chiara e conveniente. Anche le tue referenze saranno importanti; delle case histories presentate nel modo opportuno potranno favorire i processi decisionali del tuo potenziale cliente.

Se invece sei su un canale social, il discorso è diverso. Devi farti largo tra tanta gente che dice di tutto e di più. Ti dovrai muovere tra un post di gossip e una pagina che regala tutto, facendoti spazio tra i post che incontrano l’interesse di chi sta smanettando su Facebook. Sappi anche che probabilmente ti stanno guardando da un telefono.

Fatta questa premessa, serve ancora dirti che una grafica “educata” con scritto “siamo belli e siamo bravi” ha una percentuale di successo vicina allo zero.

E’ un social. Se vuoi emergere devi farti notare. Se hai un prodotto o servizio che “tira”, impacchettalo bene e proponilo in un modo originale. Se hai quello che hanno tutti, o studi una strategia commerciale tale da renderlo da “normale” a “esclusivo” oppure devi veicolarlo insieme ad una opportunità.

Fermati e pensa. Pensa come se tu fossi il cliente. Pensa a cosa vorresti per farti coinvolgere. Quindi, ritorna sui social.